FIAT “fiorino”


Dalle prime fasi della progettazione l’obbiettivo è quello di ottenere un interno versatile e personalizzabile. Il punto di partenza concettuale è stato un tubo strutturale tipo prima panda, intorno al quale è stato sviluppato l’elemento vasca che supporta la strumentazione di fronte al guidatore, la penisola rialzata che alloggia la leva del cambio e la zona attrezzata dei comandi secondari. Particolare attenzione è stata dedicata alle pannellerie per armonizzarle al design della plancia, con criteri di versatilità, robustezza e facilità di pulizia.



Sopra un bozzetto della fase iniziale nella quale si pensa ad una plancia simmetrica con strumento centrale.
La volontà di creare un interno essenziale e poco invasivo viene esplorata la soluzione che è stata definita “plancia non plancia”, rappresentata a destra, dove le plastiche si limitano a rivestire i principali volumi tecnici, riscaldatore e traversa alla quale si agganciano diverse soluzioni di tasche modulari riportate.



Bozzetto che sintetizza le proposte di Fiat e PSA, evidenziando l'attenzione ai vani portaoggetti, ove collocare anche dispositivi personali elettronici


Bozzetti in cui si esplora la soluzione di slegare la consolle centrale dal resto, la superfice sulla quale è alloggiata la strumentazione aggetta sul volume per dare una sensazione flottante.


Ricerca di stile per il maniglione della porta scorrevole con meccanismo carry-over del doblò

Studio del tunnel centrale


Propostedi allestimento per zona posteriore della versione trasporto persone.