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90′

Concept di 90 piedi che nasce dalla volontà di avere per tutta la sua lunghezza una superfice calpestabile agevolmente, questo il concetto principale dall’inizio della progettazione. Questo yacht è quindi attraversato da un percorso che allargandosi e stringendosi da vita agli ambienti, la larghezza maggiore viene raggiunta nell’area del pozzetto di 6,40m.

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La poppa viene studiata con l’intensione di rendere i gavoni meno intrusivi possibile. Per questo è necessario ridurre gli ingombri, o scomporli. Di grande aiuto è stato utilizzare due tender di dimensioni più contenute al posto di uno. Rispettivamente lunghi 3,20m, alloggiati verticalmente su uno dei tubolari, il più incassati possibile nella murata.

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La ricerca formale porta a sviluppare forme semplici e volumi puri. Inizialmente la sovrastruttura cerca di slegarsi dalo resto per essere letta come volume unico incastonato tra le rubuste costole laterali. Concetto che si ripete per il musetto di prua, dove vengono inglobati verricello e ancora.

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Per studiare nella sua purezza l’oggetto, in questa fase di sviluppo del concept vengono esclusi tutti i tagli grafici, che potrebbero confondere, quali: oblò, bitte e prendisole. Dopo vari tentativi di escludere la spiaggetta di poppa dal layout , torna ad essere considerata per la grande comodità che rappresenta.

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Il portellone del garage viene alzato da un attuatore idraulico. Due verricelli garantiscono un comodo imbarco e sbarco del tender, la manovra viene agevolata dal nastro trasportatore sul quale viene adagiato il gommone.

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